Stanza del buco

Ecco queste sono le scellerate politiche sociali del sindaco di Torino…. Dopo aver letto sui giornali la nuovissima proposta shock di questo sindaco, tanto lontano dalla gente onesta, dove si parlava della creazione di apposite stanze del buco o narcosale, i Giovani Padani della provincia di Torino prontamente scenderanno in piazza Palazzo di Città, questo pomeriggio, per dire un secco “NO ALLA CULTURA DELLA MORTE”. Innanzitutto spiega, Alessandro Benvenuto – Coordinatore Provinciale dei Giovani Padani Torinesi – ci chiediamo come possa essere possibile che invece di fare prevenzione con un’informazione nelle scuole, sui giornali e su tutti gli altri organi dell’amministrazione questo sindaco si preoccupa di fare centri per tossicodipendenti. Vogliamo ricordare – conclude Benvenuto – che questa città ha ben altri problemi, uno fra tutti gli appartamenti ai cittadini bisognosi e il sostegno alle giovani coppie. E’ da non credere! Mentre in Europa ci invidiano le strutture dove aiutiamo i tossicodipendenti a reintegrarsi nella società, il nostro Sindaco infila loro nel braccio la siringa!” Tuona Davide Cavallotto – Coordinatore Nazionale dei Giovani Padani – “Perchè non manda il proprio figlio nella stanza del buco, invece di mandarci i figli degli altri! Pensi piuttosto a creare degli asili per i figli dei nostri giovani, che sono obbligati a lavorare sempre di più per poter mantenere i vizi degli amici di roma ladrona e del suo prossimo Capò, Walter Veltroni, il quale non fa pagare il ticket e obbliga il Nord a tirare la cinghia per pagar loro le medicine!” Cavallotto conclude:” Ho letto uno striscione che diceva: – Non mi vergogno di Torino, ma del Sindaco Chiamparino – … non possiamo che essere d’accordo!”