SANITA’, BENVENUTO (LEGA – SALVINI PREMIER): “UN PRESIDIO PERMANENTE DELLE FORZE DELL’ORDINE AL PRONTO SOCCORSO DI CIRIE’”

“Serve maggior sicurezza al pronto soccorso dell’ospedale di Ciriè. Certi episodi non sono più tollerabili: è ora che qualcuno prenda provvedimenti, prima che accada l’irreparabile”. Alessandro Benvenuto, consigliere regionale della Lega e candidato nel collegio uninominale di Ivrea alla Camera, torna sull’aggressione ai danni di tre dipendenti dell’Asl To4 avvenuta nei giorni scorsi al nosocomio di via Battitore. “I medici e gli infermieri, così come gli operatori sociosanitari – prosegue Benvenuto – devono poter lavorare in assoluta serenità per poter gestire le emergenze. Così come i pazienti in attesa devono poter essere tranquilli e non rischiare di venire aggrediti o coinvolti in spiacevoli inconvenienti”. Benvenuto esprime solidarietà nei confronti dei due infermieri del Dea e del collega di psichiatria, aggrediti con calci e pugni per cercare di calmare un uomo che era andato in escandescenza. E appoggia la proposta lanciata dal sindacato Nursind. “Non capiamo perché ad Ivrea, ad esempio, ci siano i carabinieri in congedo a sorvegliare il pronto soccorso e l’ospedale e a Chivasso, in alcune fasce orarie, è presente una guardia. A Ciriè, invece, nulla: serve al più presto un confronto con i vertici dell’azienda sanitaria locale e gli amministratori del territorio per trovare una soluzione che preservi l’incolumità sia del personale che degli assistiti”.