RISPOSTE GIUNTA SU ASA E PIANO BONIFICA AMIANTO

Torino, 28 marzo 2017

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Discusse oggi in aula due mie interrogazioni.

Riconoscendo la gravità dei problemi che riguardano i Comuni travolti dai debiti dell’ASA (Azienda Servizi Ambiente), l’assessore Reschigna si è detto in attesa di una risposta dal governo, indispensabile per poter finalmente sbloccare le risorse e concedere quindi una boccata d’ossigeno alle amministrazioni locali coinvolte.

In merito ai criteri usati per individuare i 7 siti regionali per lo smaltimento dell’amianto, invece, l’assessore Valmaggia ha specificato che l’elenco fornito è l’individuazione di aree potenzialmente idonee e non un’espressa individuazione di siti e che le suddette sono state prese in considerazione solo in quanto siti estrattivi dismessi.
Nello specifico, poi, l’assessore ha ribadito che sono state categoricamente escluse le aree esondabili, le aree in frana, i comuni sismici, aree che presentano soggiacenza della falda inferiore a 10 metri, le aree SIC, ZPS e SIR, le aree ventose, e le zone troppo vicine ad aree residenziali.
Valmaggia ha anche precisato che maggiori approfondimenti verranno effettuati sul territorio.