Proposta di legge regionale n. 58 presentata il 31 Ottobre 2014_ “MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 26 GIUGNO 2006, N. 22 (NORME IN MATERIA DI TRASPORTO DI VIAGGIATORI EFFETTUATO MEDIANTE NOLEGGIO DI AUTOBUS CON CONDUCENTE)”

L’andamento negativo dell’economia ha prodotto, anche nel settore del trasporto autobus a noleggio, una drastica riduzione del fatturato, con conseguente flessione verso il basso dei livelli occupazionali e in alcuni casi, inutile negarlo, una diminuzione della qualità dei servizi erogati.

Per ovviare ad una serie di disposizioni, contenute nella Legge Regionale n. 22 del 2006, che oggigiorno possono ostacolare ancor di più un settore già in crisi, ho  presentato una proposta di legge che mira ad agevolare sia le imprese che si occupano di noleggio, sia gli utenti, che potranno viaggiare su mezzi più sicuri.

Innanzitutto, la mia proposta prevede la possibilità di introdurre criteri di valutazione aggiuntivi per quanto riguarda la sicurezza dei mezzi utilizzati e dispone che ognuno di essi venga sottoposto a verifiche semestrali.

 
In secondo luogo, in un’ottica di salvaguardia delle imprese più piccole, che in mancanza di commesse potrebbero trovarsi in serie difficoltà a mantenere i propri dipendenti ed assicurare loro uno stipendio, si prevede di abbassare il rapporto tra numero di conducenti assunti dalle aziende e numero di autobus destinati al noleggio. La normativa attualmente in vigore stabilisce che la dotazione di personale debba essere non inferiore all’80% dei veicoli, cioè che per cento autobus siano assunti almeno ottanta conducenti abilitati a condurre pullman da noleggio. La mia proposta è invece quella di stabilire un tetto minimo del 40%.

Infine, con questa proposta di Legge vengono eliminati i vincoli legati all’anzianità dei mezzi (oggi l’anzianità media non può essere superiore agli otto anni e quella massima per ogni singolo veicolo deve essere inferiore ai quindici) e alla percorrenza massima in termini di chilometri (oggi fissata ad un milione). Si introducono però, come già accennato, maggiori controlli, volti a stabilire con certezza l’idoneità dei mezzi e a garantire, quindi, massima sicurezza sulle strade. Se un autobus non dovesse superare, per ipotesi, gli esami semestrali, verrebbe immediatamente sospeso dal parco veicoli e reintegrato solo dopo gli opportuni adeguamenti necessari a  farlo rientrare nei parametri di sicurezza.