Proposta di legge n.61, Disciplina delle attività di volo alpino ai fini della tutela ambientale

In considerazione del sempre più frequente utilizzo sportivo del volo alpino e di un intensificarsi del traffico elicotteristico nelle zone montane del Piemonte, emerge la mancanza di una regolamentazione specifica a livello regionale del settore, che sia finalizzata alla tutela dell’ambiente montano ed alla garanzia, parallelamente, della diffusione di pratiche che incentivino il turismo.

La situazione, non regolamentata, permetteva in passato un utilizzo indiscriminato dei cieli anche senza autorizzazioni specifiche, mentre dalla L.R. 29 giugno 2009, n. 19 (“Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità”), per quanto concerne le aree protette, l’indirizzo dovrebbe essere opposto.

L’introduzione di una legge regionale è, quindi, necessaria sotto diversi profili: per evitare soluzioni disomogenee nel regolare localmente il traffico elicotteristico e di volo alpino; per definire precise sanzioni e competenze in capo alle Guardie Forestali ed altri Corpi delegati al controllo della corretta applicazione delle normative nazionali; per garantire ai Comuni ed ai singoli parchi naturali la possibilità di stipulare accordi che prevedano compensazioni ambientali e norme di dettaglio adeguate alle singole realtà, finalizzate non alla generalizzazione di divieti o permessi ma alla più compiuto rispetto delle esigenze locali.

 
In particolare, allo scopo di assicurare la tutela dell’ambiente naturale e difenderlo anche dall’inquinamento acustico, si vietano accesso, atterraggio e decollo di veicoli a motore nell’ambito dei Parchi Nazionali della Regione Piemonte. Si escludono, ovviamente, dall’ambito di applicazione della legge le Forze Armate, i corpi armati dello Stato, i servizi forestali, la Protezione Civile e in generale i voli di soccorso e quelli autorizzati dal Presidente della Giunta regionale per motivi di studio, ricerca, documentazione o per altre cause comunque riconosciute di pubblica utilità.

Con questa legge si stabiliscono, inoltre, le linee guida per i Comuni, che saranno totalmente indipendenti nella gestione sia del traffico aereo che dei collegati ambiti applicativi di trasporto sciatori e del cosiddetto eli-ski.