PIEMONTE. BENVENUTO E RICCA (LEGA NORD): BENE NOTIZIA SGOMBERO. PROPOSTA DI LEGGE LEGA EVITERA’ FUTURI EQUIVOCI

“Abbiamo accolto con piacere la notizia del via libera alla ripresa dello sgombero del campo nomadi abusivo di Lungo Stura Lazio e ci auguriamo che episodi del genere non si debbano ripetere più. Proprio per evitare simili future decisioni o interpretazioni, la Lega Nord ha depositato una proposta di legge regionale che ha l’obiettivo di regolamentare gli insediamenti leciti e, di conseguenza, evitare la proliferazione dei campi abusivi”: così Alessandro Benvenuto, consigliere regionale della Lega Nord, e Fabrizio Ricca, capogruppo del Carroccio in Sala Rossa, sulla decisione odierna della Corte europea, che il 19 marzo scorso aveva ordinato alle autorita’ italiane di non procedere con lo sgombero del campo in seguito al ricorso di cinque famiglie rom.
“La situazione legata al nomadismo – spiega Benvenuto, firmatario della Pdl – in Piemonte è poco chiara. Non disponiamo di dati certi né sul numero degli insediamenti, troppi dei quali sono abusivi, né sul numero delle singole presenze e il tutto si complica a causa della riluttanza di queste popolazioni a sottoporsi ai controlli”
 
“Con questa proposta – prosegue il consigliere regionale -, innanzitutto, si introduce la distinzione tra campi di sosta e campi di transito, a seconda della permanenza delle carovane, ai quali si potrà accedere solo previo pagamento di un canone. Ogni famiglia assegnataria, inoltre, dovrà anche provvedere al pagamento regolare delle utenze. Un Osservatorio regionale, istituito ad hoc, si occuperà, tra l’altro, del monitoraggio dei campi, assicurerà il rispetto di tutte le norme necessarie alla permanenza negli insediamenti, controllerà i livelli di scolarizzazione e di inserimento lavorativo dei nomadi”.
 
“Un insieme di misure – concludono Benvenuto e Ricca – essenziali a regolamentare un fenomeno che, oggi, grazie alla pessima gestione della sinistra, costituisce un vero e proprio problema sociale. Con questa legge, daremo uno spazio ai nomadi che si vogliono adeguare alle nostre leggi, rispettandole, e daremo un colpo di spugna definitivo a qualsiasi forma di insediamento abusivo”.