NOMADI. SCIRETTI E BENVENUTO (LNP):”Fassino smetta di prendere in giro i torinesi”

“Essere fermati ad un posto di blocco della polizia municipale proprio di fronte ad un campo nomadi abusivo è una presa in giro per i cittadini. I controlli sono sacrosanti, ma diventano una pagliacciata se a pochi metri la tacita complicità dell’amministrazione comunale permette ad individui poco raccomandabili di vivere nell’illegalità, senza battere ciglio”: così Alessandro Sciretti, consigliere della Lega Nord in VI Circoscrizione, sulla gestione della sicurezza in Lungo Stura Lazio, a Torino.

“Nei prossimi giorni – aggiunge Sciretti – presenterò un’interpellanza per avere risposte circa l’opportunità politica e normativa di costringere i nostri agenti a far cassa, multando i torinesi con una freccia bruciata, proprio di fronte alle baracche irregolari, costruite sotto i cartelli che riportano l’ordinanza del sindaco numero 726 del 21 febbraio 2008, che prescrive il divieto di collocazione di tende, capanni, baracche e strutture simili e lo stazionamento e la dimora di persone”.

“L’amministrazione comunale di Torino – conclude Alessandro Benvenuto, segretario provinciale del Carroccio torinese – considera i propri vigili urbani meri esattori di Equitalia. La politica pseudo buonista della sinistra torinese si può descrivere con un’unica parola: ridicola”.