Manifestazione dei Giovani Padani davanti al Comune di Torino

Alla manifestazione organizzata oggi dal Movimenti Giovani Padani (MGP) davanti al Comune di Torino hanno partecipato i deputati della Lega Nord Stefano Allasia e Davide Cavallotto, il capogruppo in regione Mario Carossa, i consiglieri comunali Fabrizio Ricca e Roberto Carbonero, il coordinatore provinciale MGP Alessandro Benvenuto e il coordinatore cittadino MGP Alessandro Sciretti. Durante il presidio, pensato per sottolineare l’inconsistenza degli atti della nuova Giunta Comunale a Torino, sono state distribuite della banconote simboliche da 500 mila euro, che rappresentano quanto lo staff del sindaco costi in un anno ai cittadini.Invece di creare una “grande Torino” come promesso in campagna elettorale, il Sindaco ha creato una Torino delle “gran consulenze”. Tasse che aumentano, servizi che vengono tagliati, ma soldi destinati all’entourage che continuano ad aumentare.

L’On. Davide Cavallotto, coordinatore piemontese MGP, ha dichiarato: “E’ ora di finirla con l’ipocrisia di chi dice di essere dalla parte dei cittadini e poi abbandona a se stessa una scuola come la Dal Piaz, di cui un’ala è chiusa fino a data da destinarsi, per servizi igienici impraticabili. Esempi come questo si sprecano, basti pensare alla Martin Luther King, che ho visitato personalmente, nella quale piove in aula e le barriere architettoniche non permettono l’accesso ai disabili. Da Roma sono stati stanziati fondi per l’edilizia scolastica che grazie all’incapacità di alcuni parlamentari del PD non è stato possibile utilizzare, e qua a Torino si tagliano i servizi ma per portavoce e consulenti i soldi si trovano sempre. E’ questo il modo di amministrare in maniera corretta una Città? Noi pensiamo assolutamente no. Fassino in sei mesi è già riuscito a farci rimpiangere Chiamparino, il che è tutto dire”.

Il consigliere comunale Roberto Carbonero ha aggiunto: “Questo è solo l’inizio, il sindaco Fassino si ricordi che siamo dalla parte dei cittadini e non di chi spreca il denaro pubblico”.

Sulla stessa linea il consigliere Fabrizio Ricca ha continuato: “Dopo sei mesi questa amministrazione non ha partorito una sola delibera a favore della cittadinanza, solo programmi di aumenti di tasse, di svendite immobiliari, di maggiori prelievi. E’ questa la “gran Torino” che ci hanno raccontato?

E’ una vergogna – conclude il coordinatore cittadino del Movimento Giovani Padani, Alessandro Sciretti – che a fronte di una situazione così difficile per tutti, il sindaco abbia preferito garantire gli stipendi al suo staff ed al suo portavoce, invece di pensare allo sviluppo della Città. I torinesi si meritano ben altro: progetti seri, concreti, una guida che li possa portar fuori dalla crisi e non un nuovo sceriffo di Nottingham il cui unico obiettivo è mettere loro le mani nelle tasche per spremerli come limoni”.