LEGA NORD: «VECCHIO PSR, GESTIONE DELUDENTE DELLA REGIONE, COSTRETTA A RESTITUIRE OTTO MILIONI DI EURO ALL’EUROPA»

Torino, 29 gennaio 2016

(DPA) RACCOLTA GRANO
Interrogazione di Gianna Gancia e Alessandro Benvenuto in Consiglio regionale: «Il Piemonte ha dimostrato di non saper spendere i soldi comunitari»

La Lega Nord chiede conto alla Regione Piemonte dei soldi del vecchio Piano di sviluppo rurale non spesi e restituiti all’Europa: otto milioni di euro, secondo i dati dei giornali specializzati.
In un’interrogazione della presidente Gianna Gancia e del consigliere della Lega Nord Alessandro Benvenuto si domanda “se con una più accorta gestione dei Bandi non si sarebbero potute utilizzare completamente tali risorse, così come avvenuto per la stragrande maggioranza delle altre Regioni Italiane, con particolare riferimento a quelle della Pianura Padana”.
«Il trionfalistico comunicato della Giunta Regionale – osservano Gancia e Benvenuto – ha taciuto sia il “vero” risultato finale del PSR, sia le valutazioni della Giunta regionale sulla efficienza della Direzione Agricoltura (nella sua funzione di Autorità di Gestione del PSR), anche in previsione del pagamento del premio di risultato per l’anno 2015».
Secondo i leghisti, inoltre, i Servizi della Direzione Agricoltura della Commissione Europea starebbero “per comminare una rettifica finanziaria di oltre 2 milioni di euro alla Regione Piemonte per l’approssimativa gestione della Misure Agroambientali del precedente PSR, conseguente alla predisposizione di Bandi con impegni quasi impossibili da verificare”.
«Il periodo settennale di attuazione del Programma di Sviluppo Rurale del Piemonte – dicono ancora Gancia e Benvenuto – si è chiuso con un bilancio davvero deludente e la nostra Regione è stata classificata tra quelle “poco virtuose”»