LEGA NORD – MANIFESTAZIONE CONTRO LA FORNERO

Contro il “ministro alla disoccupazione”, Elsa Fornero, forte espressione di dissenso da parte di un centinaio di militanti della Lega Nord, intervenuti oggi in piazza Palazzo di Città per contestarla all’arrivo in Comune.
“Abbiamo voluto accogliere in questo modo – dichiara l’on. Davide Cavallotto, presente alla manifestazione – una ministra della disoccupazione che è riuscita solo nel difficile compito di unire tutte le componenti del paese contro di sé e le sue politiche, incentrate sul massacro dei pensionati che hanno sempre pagato, soprattutto del Nord, e contemporaneamente sullo smantellamento di qualsiasi speranza per le future generazioni, con un tasso di disoccupazione mai visto prima. Due cose fanno riflettere: il numero di persone che ci si è avvicinato chiedendoci di fare qualcosa contro la Fornero per il proprio domani e l’atteggiamento di partiti come PD, PDL e UDC, pronti ad abbaiare sul territorio contro politiche scellerate, per poi scodinzolare e leccare i propri padroni in Parlamento. “
“La presenza del ministro – afferma Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega Nord in Sala Rossa – ha prodotto uno stuolo di prostrazioni e inchini reverenziali, quando avrebbe dovuto solo indignare chi rappresenta Torino e vive sulla propria pelle tutte le incertezze della grande industria: come ci si può fidare dei dati che ci viene a dare una persona che ci ha abituati ad errori di migliaia di esodati, sulle cifre che dà?”
Sulla stessa linea anche Alessandro Benvenuto, il Segretario Provinciale di Torino della Lega Nord, che ha concluso: “In particolar modo, notiamo come le politiche di questo Governo, di cui la lamentosa ministra Fornero è un simbolo più che emblematico, si siano dimenticate di tutto il tessuto che regge l’intero sistema. Non si fa nulla per affrontare il problema Fiat, e ci si limita a massacrare il lavoro delle PMI con tassazioni che non hanno eguali in nessun altro paese del mondo. E’ da una persona che fa queste cose che dovremmo sentire lezioni?”
Dalle 15 alle 17 circa 150 esponenti del Carroccio, tra militanti, parlamentari, consiglieri regionali, comunali e di circoscrizione, si sono quindi dedicati a sensibilizzare la popolazione torinese sull’incontro che si stava svolgendo all’interno della sede del Municipio.

Contro il “ministro alla disoccupazione”, Elsa Fornero, forte espressione di dissenso da parte di un centinaio di militanti della Lega Nord, intervenuti oggi in piazza Palazzo di Città per contestarla all’arrivo in Comune. 

Abbiamo voluto accogliere in questo modo – dichiara l’on. Davide Cavallotto, presente alla manifestazione – una ministra della disoccupazione che è riuscita solo nel difficile compito di unire tutte le componenti del paese contro di sé e le sue politiche, incentrate sul massacro dei pensionati che hanno sempre pagato, soprattutto del Nord, e contemporaneamente sullo smantellamento di qualsiasi speranza per le future generazioni, con un tasso di disoccupazione mai visto prima. Due cose fanno riflettere: il numero di persone che ci si è avvicinato chiedendoci di fare qualcosa contro la Fornero per il proprio domani e l’atteggiamento di partiti come PD, PDL e UDC, pronti ad abbaiare sul territorio contro politiche scellerate, per poi scodinzolare e leccare i propri padroni in Parlamento.

La presenza del ministro – afferma Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega Nord in Sala Rossa – ha prodotto uno stuolo di prostrazioni e inchini reverenziali, quando avrebbe dovuto solo indignare chi rappresenta Torino e vive sulla propria pelle tutte le incertezze della grande industria: come ci si può fidare dei dati che ci viene a dare una persona che ci ha abituati ad errori di migliaia di esodati, sulle cifre che dà?

Sulla stessa linea anche Alessandro Benvenuto, il Segretario Provinciale di Torino della Lega Nord, che ha concluso: “In particolar modo, notiamo come le politiche di questo Governo, di cui la lamentosa ministra Fornero è un simbolo più che emblematico, si siano dimenticate di tutto il tessuto che regge l’intero sistema. Non si fa nulla per affrontare il problema Fiat, e ci si limita a massacrare il lavoro delle PMI con tassazioni che non hanno eguali in nessun altro paese del mondo. E’ da una persona che fa queste cose che dovremmo sentire lezioni?
Dalle 15 alle 17 circa 150 esponenti del Carroccio, tra militanti, parlamentari, consiglieri regionali, comunali e di circoscrizione, si sono quindi dedicati a sensibilizzare la popolazione torinese sull’incontro che si stava svolgendo all’interno della sede del Municipio.