LA MIA RISPOSTA ALLE ILLAZIONI DI SAITTA: nessun allarmismo, queste sono le ricadute sui territori.

La lunga e piccata risposta dell’Assessore dimostra che la richiesta di chiarimenti e il campanello di allarme sono motivati e ben indirizzati. Non si tratta di difendere o promuovere nessuno, ma di tutelare i pazienti. Era stato proprio l’Assessore ad aver disposto nella online payday loans DGR 1-600 ben 5 neuroradiologie, allora come mai due mesi dopo le ha ridotte a 2 e solo a Torino? Lo sa l’Assessore che ci sono luoghi del Piemonte che distano 3 ore almeno, se tutto direct payday lenders va bene, da texas car title and payday loans uno dei due ospedali torinesi designati?
Saitta payday parla di muovere i pazienti, d’accordo, ma non si può pensare di far loro affrontare un viaggio payday loans no credit check di tre ore, sapendo che ogni ora di ritardo ridurrà drasticamente per i malati la possibilità di essere assistiti in tempo, facendogli correre il rischio di riportare danni payday loans in maryland permanenti.
Pensare che la terapia integrata dell’ictus si possa basare, come sottolinea Saitta, semplicemente sul portare il instant payday network malato a Torino e’ un insulto all’intelligenza di malati e pazienti, oltre che ai politici che hanno a cuore che il payday sistema sanitario piemontese funzioni davvero.
Il mio compito da Consigliere regionale è quello di segnalare questo tipo di problemi, il compito dell’Assessore alla Sanità è quello project payday scam di spiegare direct payday lenders come farà a garantire che la rete ictus, insieme apply a tanto altro, funzioni.
Se le cose dovessero apply now paydayadvanceusca.com andare come previsto dalla Giunta a gennaio, il Piemonte non avrà una rete neuroradiologica, a differenza di payday loans bad credit tutto il resto del Paese.
Mi auguro, per far fare al sistema sanitario piemontese un passo in avanti, che l’Assessore faccia un passo indietro sulla riduzione delle strutture.

RispostaASaitta_10032015