Il comune di Torino contro i giovani

Torino, 14 luglio 2010

“Non voglio nemmeno discutere dell’impatto ambientale assolutamente inesistente di un provvedimento

di questo genere; è chiaro che quest’iniziativa avrà un risvolto meramente economico” commenta così Alessandro Benvenuto, coordinatore provinciale del Movimento Giovani Padani di Torino, che rincara la dose “il Comune di Torino vuole far soldi con questa ZTL; questi soldi però saranno presi dalle tasche dei cittadini con le multe, e da quelli dei negozianti che perderanno clienti a causa di questa chiusura”.
“Quale sarà il prossimo passo? Si metteranno le strisce blu in tutta la città?” conclude ironicamente il responsabile dei giovani del Carroccio.

“Gli studenti torinesi non prenderanno bene questa decisione del comune” gli fa eco Alessandro Sciretti, responsabile regionale del Movimento Universitario Padano “la città di Torino è già molto indietro con la rete di trasporti pubblici e con quella del Bike Sharing, appena inaugurata a fronte di una diffusione molto meno recente nel resto d’Europa, e questa scelta della giunta è l’ulteriore dimostrazione che, per coprire i buchi creati in passato, questi amministratori non si fanno scrupoli a portare avanti provvedimenti che renderanno più difficile la vita ai suoi cittadini, senza peraltro proporre soluzioni alternative valide”

Sul sito www.mgptorino.com sarà possibile firmare la petizione online contro la nuova Ztl – concludono Benvenuto e Sciretti.