EDILIZIA SOCIALE. BENVENUTO (LEGA NORD): DDL GIUNTA PRESENTA LACUNE, PROPOSTA LEGA PIU’ VALIDA

Torino, 1 marzo 2017

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“Prendiamo atto che la giunta abbia finalmente deciso di metter mano alla normativa sull’edilizia sociale. Nel corso della legislatura, abbiamo sottolineato più volte l’esigenza di un intervento in materia ed è dal febbraio del 2015 che attendiamo l’esame della nostra proposta di legge, ancora giacente negli uffici del consiglio”: così Alessandro Benvenuto, consigliere regionale della Lega Nord, nel corso della discussione avvenuta ieri in aula sulle modifiche alla legge regionale 17 febbraio 2010, numero 3.

 

“Sono principalmente due, però – spiega Benvenuto -, gli aspetti che ci portano a non condividere affatto la direzione presa dalla giunta. Innanzitutto, il ddl non prevede, al contrario della nostra proposta, l’introduzione di una norma che garantisca agli italiani la precedenza nelle graduatorie per l’assegnazione delle case popolari. Riteniamo che, per ottenere una casa, sia fondamentale essere cittadino italiano o comunitario da almeno dieci anni ed essere residente o prestare attività lavorativa da almeno cinque anni nel comune che emette il bando di concorso”.

 

“In secondo luogo – conclude il consigliere leghista -, si interviene sì sull’articolo 8 che riguarda i punteggi da attribuire ai richiedenti, ma solo per adeguarsi alla legge Cirinnà, fortemente voluta dal Pd a livello nazionale, dimenticando  completamente, ad esempio, gli anziani piemontesi. Nella proposta della Lega, invece, agli ultrasessantacinquenni con pensione minima o reddito inferiore ai 600 euro mensili viene riservato un canale preferenziale”.