CONSUMO DEL SUOLO. BENVENUTO (LEGA NORD): LEGA CONTRARIA A DDL, CHE PENALIZZA COMUNI, CITTADINI E IMPRESE

Torino, 17 novembre 2015

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“Il disegno di legge sul consumo del suolo, che arriverà presto in Parlamento, non ha tenuto conto delle istanze dei sindaci e, quindi, avrà conseguenze pesanti per i territori”: così il consigliere della Lega Nord, Alessandro Benvenuto, questa mattina in aula nel corso del consiglio straordinario sulla disciplina del consumo del suolo e tutela dei Comuni piemontesi.

 

“Saranno numerosi – spiega Benvenuto – i problemi che quella che a breve diverrà legge creerà sia ai Comuni, sia ai Cittadini. Uno di questi è il blocco per tre anni di qualsiasi nuova costruzione, anche se prevista dal piano regolatore, con la conseguente impossibilità per gli Enti locali di incassare l’IMU. Senza poter concedere la possibilità di costruire, inoltre, i Comuni non potranno riscuotere ed utilizzare i potenziali oneri di urbanizzazione”.

 

“Questo ddl – prosegue Benvenuto – porterà anche ad un inevitabile inasprimento dei rapporti ente-cittadinanza. È piuttosto semplice immaginare la reazione che un Cittadino, in possesso di terreno e disponibilità, potrà avere di fronte ad un sindaco che dovrà negargli il permesso di costruire a causa di una legge dello Stato. E non possiamo dimenticare che a risentire degli effetti negativi di questa legge saranno anche le imprese di costruzioni, che vedranno amplificarsi all’eccesso le già gravi difficoltà in cui operano quotidianamente a causa della crisi”.

 

“Nel confermare la netta contrarietà della Lega Nord al ddl sul consumo del suolo – conclude il consigliere leghista -, auspico che la giunta voglia farsi portavoce presso il governo delle richieste, più che legittime, dei tanti sindaci piemontesi, che ringrazio di essere qui questa mattina”.