BOCCIATI GLI EMENDAMENTI PER RIVEDERE I REQUISITI DI ASSEGNAZIONI DEGLI ALLOGGI POPOLARI

Martedì 17 Gennaio, il Consiglio regionale ha bocciato quattro emendamenti della LegaNord al disegno di legge 67, “Provvedimenti per la riqualificazione della spesa regionale”.

Per l’assegnazione delle cosiddette case popolari, l’obiettivo era quello di innalzare a 10 anni il requisito minimo di cittadinanza italiana e di portare da 3 a 5 anni quello di residenza nel Comune che emette il bando, in modo da poter riequilibrare un sistema di attribuzione che avvantaggia gli stranieri, soprattutto extracomunitari, penalizzando i Piemontesi.

Nulla di fatto, l’articolo 3 della Legge Regionale 3 del 2010 (che definisce i requisiti per le assegnazioni) per ora non verrà toccato grazie al voto contrario di una maggioranza che dimostra ancora una volta di voler tutelare prima gli immigrati che i nostri concittadini.

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