BENVENUTO (LNP): «Venaria è ancora inaccessibile per i portatori di disabilità motorie»

«Il 3 ottobre si è celebrata la giornata nazionale contro le barriere architettoniche. Ormai le circolari ministeriali e le leggi in materia hanno superato i quarant’anni, ma a Venaria la volontà di eliminare questa forma di emarginazione ancora manca  – commenta il segretario provinciale e consigliere comunale della Lega Nord, Alessandro Benvenuto – e non è tra le priorità amministrative, se non durante le campagne elettorali. In questi anni i portatori di disabilità motorie sono stati illusi da pseudo tagli del nastro di scivoli, pedane e quant’altro possa agevolare la vita di queste persone. Ma nella realtà dei fatti, chi è in carrozzina deve combattere per poter avere una vita totalmente identica a quella dei normodotati. Inutile nasconderci dietro la mancanza di fondi, paventata in più di una circostanza da parte dei nostri amministratori comunali. La realtà è un’altra: c’è una diseducazione culturale e sociale da parte di chi ci governa a Venaria, incapaci di tutelare le fasce più deboli».

 “Basterebbe farsi un giro per la città per vedere in che condizioni sono i marciapiedi. Quei pochi “a norma” portano i disabili a dover percorrere tratti di strada per trovare le strisce pedonali perché queste ultime non viaggiano di pari passo con gli scivoli che agevolano il passaggio delle carrozzine. In questi decenni si sarebbero potuti ottenere decine di finanziamenti per risolvere questa anomalia urbanistica e rendere la mobilità fruibile a tutti. Basti pensare a quanti lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria sono stati fatti, purtroppo lasciando quasi sempre le barriere esistenti. La mobilità è un diritto di tutti i cittadini, previsto dalla Costituzione, dovrebbe rappresentare un dovere, per una seria amministrazione comunale, assicurarla.”