BENVENUTO (LNP): «Il quartiere “Gallo-Praile” non deve essere lasciato da solo durante le partite della Juventus. L’Amministrazione comunale non deve promettere ma agire»

A poche settimane dalla ripartenza del campionato di serie A di calcio e, di conseguenza, delle gare interne della Juventus nello “Stadium”, i residenti del quartiere “Gallo Praile” vivono ancora nell’incertezza e con l’incubo di rivivere i disagi e i problemi dell’anno scorso.
«Ad oggi i pilomat, costati migliaia di euro all’Amministrazione comunale – commenta il consigliere comunale e segretario provinciale della Lega Nord – Alessandro Benvenuto – non sono ancora entrati in funzione, così come non è ancora chiaro quanto possano costare i voucher per i residenti che dovrebbero escludere – almeno questo è l’auspicio – eventuali multe fatte dagli addetti di Gesin durante le gare casalinghe della Juventus.
Fino ad oggi l’Amministrazione comunale ha evitato di esporsi, consapevole che la situazione sia stata gestita malamente. La Giunta Catania deve smettere di fare promesse – classico modus operandi delle amministrazioni di centro sinistra – ai residenti del “Gallo Praile” ma deve passare a fatti concreti. Quei cittadini sono da tempo vessati tra traffico, assenza di servizi e i disagi che esistono ogni volta che allo “Stadium” va in scena una partita dei bianconeri. Senza dimenticarci del problema dei venditori ambulanti di magliette e panini, che, essendo ad oggi privi di una collocazione certa, occupano gran parte dei parcheggi presenti tra corso Garibaldi e via Druento, creando un ulteriore disturbo a chi risiede in zona»

A poche settimane dalla ripartenza del campionato di serie A di calcio e, di conseguenza, delle gare interne della Juventus nello “Stadium”, i residenti del quartiere “Gallo Praile” vivono ancora nell’incertezza e con l’incubo di rivivere i disagi e i problemi dell’anno scorso.

«Ad oggi i pilomat, costati migliaia di euro all’Amministrazione comunale – commenta il consigliere comunale e segretario provinciale della Lega Nord – Alessandro Benvenuto non sono ancora entrati in funzione, così come non è ancora chiaro quanto possano costare i voucher per i residenti che dovrebbero escludere – almeno questo è l’auspicio – eventuali multe fatte dagli addetti di Gesin durante le gare casalinghe della Juventus.Fino ad oggi l’Amministrazione comunale ha evitato di esporsi, consapevole che la situazione sia stata gestita malamente. La Giunta Catania deve smettere di fare promesse – classico modus operandi delle amministrazioni di centro sinistra – ai residenti del “Gallo Praile” ma deve passare a fatti concreti. Quei cittadini sono da tempo vessati tra traffico, assenza di servizi e i disagi che esistono ogni volta che allo “Stadium” va in scena una partita dei bianconeri. Senza dimenticarci del problema dei venditori ambulanti di magliette e panini, che, essendo ad oggi privi di una collocazione certa, occupano gran parte dei parcheggi presenti tra corso Garibaldi e via Druento, creando un ulteriore disturbo a chi risiede in zona»