BENVENUTO (LNP): «Comitati di quartiere: sindaco e assessore competente non devono abbandonare questo importante strumento di partecipazione sociale»

Sono stati fortemente voluti dal sindaco Giuseppe Catania nel lontano 2004, ad un anno circa dalla naturale scadenza del suo mandato elettorale. Poi, con il suo successore, ovvero Nicola Pollari, sono finalmente divenuti realtà per la soddisfazione di chi, in questo importante strumento di partecipazione sociale, ci aveva creduto.
Purtroppo, però, sin da subito, i “Comitati di quartiere” sono stati abbandonati a loro stessi, trovando seria difficoltà nel rapportarsi e nel comunicare con l’amministrazione comunale, quest’ultima davvero incapace – nonostante la ratifica di uno statuto – di gestire i casi spinosi che si sono via via creati all’interno delle varie sedi dove mensilmente si riuniscono decine di cittadini per discutere delle problematiche rionali.
“Ci sono realtà dove mancano le minoranze o dove sono più volte cambiati i presidenti – commenta il consigliere comunale e segretario provinciale della Lega Nord, Alessandro Benvenuto – nel corso di questi sette anni di vita e due elezioni alle spalle. Come sempre, questa amministrazione comunale si è fatta bella con i Comitati durante la campagna elettorale, salvo poi abbandonarli al loro destino venendo loro incontro solo dopo che i presidenti tuonavano con pesanti dichiarazioni sugli organi di informazione locale. Sindaco ed assessore competente devono dare delle spiegazioni e dire una volta per tutte se li ritengono ancora utili o se è stato un fallimento. Queste persone, che quotidianamente si fanno in quattro per i cinque rioni della Reale, non devono essere presi in giro in nessun modo, specie perché è tutto fatto a carattere di volontariato.”

Sono stati fortemente voluti dal sindaco Giuseppe Catania nel lontano 2004, ad un anno circa dalla naturale scadenza del suo mandato elettorale. Poi, con il suo successore, ovvero Nicola Pollari, sono finalmente divenuti realtà per la soddisfazione di chi, in questo importante strumento di partecipazione sociale, ci aveva creduto. Purtroppo, però, sin da subito, i “Comitati di quartiere” sono stati abbandonati a loro stessi, trovando seria difficoltà nel rapportarsi e nel comunicare con l’amministrazione comunale, quest’ultima davvero incapace – nonostante la ratifica di uno statuto – di gestire i casi spinosi che si sono via via creati all’interno delle varie sedi dove mensilmente si riuniscono decine di cittadini per discutere delle problematiche rionali. “Ci sono realtà dove mancano le minoranze o dove sono più volte cambiati i presidenti – commenta il consigliere comunale e segretario provinciale della Lega Nord, Alessandro Benvenutonel corso di questi sette anni di vita e due elezioni alle spalle. Come sempre, questa amministrazione comunale si è fatta bella con i Comitati durante la campagna elettorale, salvo poi abbandonarli al loro destino venendo loro incontro solo dopo che i presidenti tuonavano con pesanti dichiarazioni sugli organi di informazione locale. Sindaco ed assessore competente devono dare delle spiegazioni e dire una volta per tutte se li ritengono ancora utili o se è stato un fallimento. Queste persone, che quotidianamente si fanno in quattro per i cinque rioni della Reale, non devono essere presi in giro in nessun modo, specie perché è tutto fatto a carattere di volontariato“.