Benvenuto e Ricca (LNP) – Furto ai danni dei comuni del Nord

“Siamo veramente all’assurdo – commenta Alessandro Benvenuto consigliere comunale di Venaria e segretario provinciale della Lega Nord – e ancora più stupefacente è il silenzio che copre l’attuazione di questa vergognosa operazione. Pochi si sono accorti infatti che nel cosiddetto decreto sulle liberalizzazioni è contenuta una norma che metterà la parola fine all’indipendenza fiscale dei Comuni e li priverà di tutti i loro soldi. L’articolo 35, ai commi 8 e 9, impone agli enti locali di versare i soldi depositati nelle tesorerie comunali, esclusi quelli derivanti da mutui e prestiti, presso la tesoreria statale”.
“In pratica – continua Benvenuto -, il Governo ha nascosto nelle ‘liberalizzazioni’ una misura che consentirà allo Stato di prendersi tutti i quattrini derivanti dai tributi propri comunali, mettendo così in atto la più centralista e sfacciata delle manovre, analogamente a quanto si sta facendo anche con l’Imu che è stata completamente snaturata della sua funzione originale.”
“Se qualche cittadino del Nord poteva avere ancora qualche dubbio, questo provvedimento è la dimostrazione della vergognosa operazione centralista e merdionalista del Governo Monti. Non solo gli emissari delle banche hanno distrutto la nostra riforma federale, ora stanno potenziando le peggiori pratiche della prima Rapubblica per succhiare soldi e sangue al Nord e gonfiare le casse di Roma ladrona”, aggiunge Fabrizio Ricca, capogruppo in consiglio comunale a Torino della Lega Nord.