BENVENUTO-CERUTTI (LNP): «Oltre duecento firme raccolte nel week-end per le tre proposte d’iniziativa popolare. Ottimo risultato per Venaria»

«La due giorni di banchetti nelle principali piazze di Venaria per la raccolta firme sulle tre proposte di legge di iniziativa popolare, annunciate qualche settimana fa dal segretario federale Roberto Maroni, hanno portato ad un risultato ottimo, al di sopra delle aspettative – commentano il segretario provinciale e consigliere comunale della Lega Nord, Alessandro Benvenuto, e il segretario cittadino Andrea Cerutti – Basti pensare che oltre duecento persone, tra cittadini e simpatizzanti hanno voluto apporre la loro firma a sostegno di questa importante battaglia politica e democratica».

I gazebo saranno ripetuti nelle prossime settimane e fino a dicembre: possono firmare tutti i cittadini che abbiano già compiuto i 18 anni e siano iscritti alle liste elettorali. Per le proposte di legge d’iniziativa popolare sono richieste 50mila firme su tutto il territorio nazionale.

 Le tre proposte sono, nello specifico, la modifica degli articoli 116, 117 e 119 della Costituzione, con attribuzione di ulteriori autonomie alle Regioni, l’istituzione delle “Comunità Autonome” attraverso referendum popolare e attribuzione alle stesse di fondi non inferiori al 75% delle imposte. L’introduzione del principio di ammissibilità per i referendum abrogativi sulle leggi tributarie di ratifica e, infine, l’indizione di un referendum di indirizzo per la rifondazione dell’Unione Europea, democratica e federale basata sui Popoli e sulle Regioni, per l’adesione all’area Euro limitata ai territori che rispettano il pareggio di bilancio e per il coinvolgimento del Popolo nelle procedure di approvazione dei Trattati Europei.

 «L’obiettivo delle 50mila firme sarà raggiunto in tempi molto celeri – proseguono – ma le firme raccolte solo a Venaria hanno un valore duplice. Da una parte si è contribuito in maniera tangibile al traguardo nazionale e in seconda battuta abbiamo dimostrato a tutti come la Lega sia ancora forte, viva e molto presente sul territorio. La popolazione ha voglia di cambiamento, ha voglia di mandare a casa questo Governo ma soprattutto ha voglia di vivere in città a misura d’uomo, di anziano, di bambino, con servizi d’eccellenza e una migliore qualità della vita ma soprattutto con meno tasse».