BENVENUTO (LEGA – SALVINI PREMIER): «UN PERCORSO GASTRONOMICO LUNGO I COMUNI DELLE VALLI DI LANZO PER VALORIZZARE I PRODOTTI TIPICI E RILANCIARE IL TERRITORIO»

Un percorso gastronomico lungo i Comuni delle Valli di Lanzo per rilanciare il territorio. Questa è la proposta del consigliere regionale Alessandro Benvenuto (Lega), candidato alla Camera nel collegio uninominale di Ivrea che comprende anche il Canavese, il Ciriacese e – appunto – le Valli di Lanzo. «In questo territorio – prosegue Benvenuto – sono nati prodotti conosciuti non soltanto in Piemonte, ma in tutta Italia e anche all’estero. Penso, ad esempio, alla toma, ai torcetti e ai grissini di Lanzo, senza dimenticare il salame di turgia ed il salame di patata, oltre alle carni di qualità delle mucche allevate in queste vallate, fatte pascolare in altura durante la stagione estiva. Perché non creare quindi un vero e proprio percorso guidato per valorizzare le Valli, in modo da incentivare i turisti a salire in montagna e gustare così le prelibatezze del posto?». Soltanto pochi giorni fa sei produttori valligiani di toma hanno ottenuto la certificazione di filiera. Un ulteriore riconoscimento dell’impegno e della capacità di guardare al futuro dimostrati da coloro che – da sempre – dedicano la loro vita alla montagna e ai suoi prodotti. «Queste sono le attività da valorizzare e da prendere come esempio – conclude Benvenuto – perché i produttori certificati rappresentano una garanzia per i consumatori, che hanno così la certezza in merito alla provenienza delle materie prime che vengono utilizzate. Bisogna puntare sulla qualità, facendo sinergia tra tutti gli attori chiamati in causa: in questo modo è possibile valorizzare i marchi che da sempre caratterizzano le Valli di Lanzo e, allo stesso tempo, si crea un volano che potrà avere ricadute importanti, dal...

BENVENUTO (LEGA – SALVINI PREMIER): “Le stazioni sciistiche come quella di Ala di Stura siano sempre più a misura di famiglia, per un turismo di vicinato in grado di rilanciare l’economia locale”

“L’inaugurazione della nuova sciovia di Ala di Stura deve essere un punto di partenza, non di arrivo, per le Valli di Lanzo. L’impegno dell’Amministrazione comunale va nella giusta direzione: bisogna puntare su infrastrutture moderne ed efficienti se si vogliono attrarre i turisti sul territorio. Un turismo, però, che non deve essere come quello del Sestriere o di Bardonecchia: impianti come quello di Ala di Stura, così come ad esempio quelli di Balme o Usseglio, devono essere a misura di famiglia, adatti a qualunque portafoglio. Penso, ad esempio, ad un turismo di vicinato, ovvero a tutte quelle famiglie che vivono nel capoluogo o nella prima cintura che potrebbero raggiungere in poco tempo queste piste”. Il consigliere regionale Alessandro Benvenuto (Lega – Salvini Premier), candidato alla Camera nel collegio uninominale di Ivrea, che comprende il Canavese, Ciriacese e le Valli di Lanzo, presente domenica 25 febbraio al taglio del nastro della nuova seggiovia di Ala di Stura, guarda con ottimismo al futuro: “La stazione sciistica di Ala di Stura ha un vantaggio enorme rispetto alle altre – evidenzia Benvenuto – non esiste nessun altra realtà in tutto l’arco alpino che sia così vicina ad un aeroporto. In nemmeno un’ora, infatti, i turisti stranieri e non solo potrebbero scendere allo scalo di Caselle e raggiungere direttamente le piste. Basterebbero due charter della neve per registrare il tutto esaurito, con una ricaduta notevole per l’intero indotto, sia ricettivo che enogastronomico”. Soltanto pochi giorni fa Benvenuto aveva lanciato la proposta di un biglietto unico pensato per i turisti, che comprenderebbe sia i trasporti pubblici che lo skipass per le piste e gli impianti. “Nei...

BENVENUTO (LEGA – SALVINI PREMIER): “Non ci dimenticheremo dei piccoli comuni”

Più risorse per i Comuni, ricchezza del territorio e baluardo delle istituzioni. Le politiche di austerity degli ultimi anni hanno gravemente danneggiato i piccoli Comuni, mettendo a repentaglio la loro stessa esistenza. Lo confermano le prime fusioni tra amministrazioni confinanti, in provincia di Torino la prima in assoluto è proprio in Canavese, nel territorio della Valchiusella. Dove i Comuni sono costretti ad unirsi per avere risorse da investire a beneficio dei propri cittadini. Tutto questo è assurdo e frutto di una politica miope che ha tagliato tutto quello che poteva tagliare sbandierando una riduzione degli sprechi che, in realtà, non c’è dal momento che gran parte delle amministrazioni locali hanno sempre avuto bilanci in ordine. Gli unici ad essere penalizzati sono stati i cittadini di quei Comuni che hanno visto ridursi esponenzialmente i servizi, come scuole, assistenza sanitaria, trasporti e infrastrutture. E’ venuto il momento di dire basta ai tagli indiscriminati. I Comuni vanno aiutati, grandi e piccoli, con trasferimenti dello Stato certi e in grado di soddisfare le esigenze delle amministrazioni. Solo in questo modo potranno fornire servizi, assumere personale e rispondere alle esigenze dei territori. Sostengo da sempre l’importanza dei Comuni e lo farò anche in Parlamento....

Rassegna web

Chiusura uffici postali, Benvenuto: “E la Regione cosa intende fare?”

a chiederlo in un’interrogazione alla giunta è il consigliere regionale della Lega Nord, Alessandro Benvenuto. “Anche se il provvedimento non è …

Imbrattata una sede della Lega: “Colpiti perché difendiamo l’identità”

Così Stefano Allasia e Alessandro Benvenuto, deputato e consigliere regionale del Carroccio, dopo gli atti vandalici compiuti contro la sede torinese …

Islam, Lega Nord: “Controlli a tappeto nelle moschee e chiusura dei centri abusivi”

… di reclutamento del terrorismo, e chiusura immediata di ogni centro abusivo”: a chiederlo i leghistiStefano Allasia, deputato, Alessandro Benvenuto, …

Città metropolitana, Benvenuto: “Buon risultato Lega. Fi può dire lo stesso?”

… al quale faccio i migliori auguri di buon lavoro”: così Alessandro Benvenuto, consigliere regionale e segretario provinciale del Carroccio torinese, …

Azimut, Lega Nord: “Governo e Regione intervengano per fermare i licenziamenti”

“È inaccettabile che la proprietà decida di perseguire l’aumento degli utili sulle spalle dei lavoratori”:Stefano Allasia e Alessandro Benvenuto, …

AlessandroBenvenuto

Questa mattina abbiamo visitato alcune importanti strutture ospedaliere di Campobasso. Come in Piemonte, anche in Molise, il Pd non è in grado di gestire la sanità pubblica. Domenica si cambia con #TomaPresidente #Lega #SalviniPremier ... Mostra tuttoMostra meno

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Direzione #Campobasso per sostenere #TomaPresidente ... Mostra tuttoMostra meno

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Siria, Lega: Gentiloni lascia dubbi e ombre, bombe non portano pace

Picchi: “Leali alla Nato ma russofobia inaccettabile” Roma, 17 apr. (askanews) - “L’informativa di Gentiloni sulla Siria lascia molti dubbi e molte zone d’ombra”. Lo ha detto il deputato della Lega Guglielmo Picchi intervenendo in aula alla Camera a nome del Carroccio dopo l’informativa del premier. “Non si capisce come mai - ha osservato Picchi - gli ispettori Opac siano arrivati in Siria dopo l’attacco Usa e non prima: se si voleva accertare quello che era avvenuto sul campo gli ispettori avrebbero dovuto essere là prima. Ci lascia estremamente perplessi il richiamare in maniera non corretta la Nato e mettere in dubbio anche la posizione della lega sull’alleanza atlantica. È un’alleanza difensiva che nessun ruolo ha svolto nella crisi siriana. In Siria c’è stata un’iniziativa di tre nostri alleati che hanno unilateralmente deciso di intervenire”. “Noi - ha precisato Picchi - non mettiamo in discussione l’uso delle armi chimiche, lo condanniamo, è indegno siano utilizzate su qualsiasi scenario ma ricordiamo che tre anni fa gli ispettori Opac ci avevano detto che la Siria era libera da armi chimiche”. Il deputato leghista ha lamentato “l’assenza totale dell’Unione europea, completamente assente, il nulla in questa vicenda. Ci saremmo aspettati che il nostro paese seppur in un momento in cui il governo non è nella pienezza delle sue funzioni potesse svolgere un ruolo di mediazione. L’Italia deve avere una politica estera assertiva, deve far sentire la propria voce in tutti i contesti bilaterali e multilaterali”. (Segue) Red/Pol 20180417T162308Z
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